Le Piramidi di Giza

Giza, sulla riva sinistra del Nilo, è alla periferia del Cairo. Il pianoro roccioso su cui sorgono le piramidi, livellato per opera umana, si stende per un chilometro e mezzo lungo la valle che domina da una altezza di una quarantina di metri.
Le tre piramidi hanno base quadrata, con i lati disposti esattamente nel senso dei paralleli e dei meridiani, e sono grossomodo allineate nel senso degli spigoli, da nordest a sudovest: più a settentrione la piramide di Cheope o Grande Piramide, in mezzo la piramide di Chefren, infine la più piccola di Micerino. I sovrani che le fecero erigere come loro sepoltura sono rispettivamente il secondo, il quarto ed il quinto della IV dinastia, datata tra il 2613 e il 2498 a.C.. Le dimensioni sono stupefacenti, ma ci se ne rende conto soltanto da vicino, confrontandosi con la grandezza dei blocchi di calcare. Il lato della base della piramide di Cheope è oggi di 230 metri ed era di 233 metri, pari a 440 cubiti egiziani (la differenza è dovuta, come per altre misure, all'asportazione completa del rivestimento che rendeva perfettamente piane le facce mentre ora hanno l'aspetto di una irregolare gradinata). La stessa dimensione è, per la piramide di Chefren, metri 210.5 e, per quella di Micerino, metri 108 pari a 200 cubiti egiziani. L'altezza della piramide di Cheope è oggi di 137 metri, mentre si innalzava fino a 147 prima della demolizione della cuspide, che ha lasciato alla sommità una piattaforma di ben 10 metri di lato. La Piramide di Chefren è alta metri 136 e poichè conserva il rivestimento nella sua parte superiore ed è sita in posizione più elevata, appare più alta di quella di Cheope. L'altezza della piramide di Micerino è di "soli" 65 metri.

Alcune "misure" per far capire le proporzioni: