Info di Viaggio

DOCUMENTI
Per visitare l'Egitto è sufficiente avere la Carta d'Identità valida per l'espatrio o il passaporto valido per almeno 3 mesi dalla data di partenza, più il visto consolare che si ottiene direttamente all' aeroporto internazionale del Cairo, attraverso il Tour Operator che organizza il viaggio oppure presso l'Ambasciata egiziana a Roma. Per il visto bisogna segnalare i seguenti dati compilando un formulario: cognome, nome, luogo e data di nascita, nazionalità, religione, numero, luogo e data di emissione e scadenza del passaporto, consegnando una foto tessera.

E' richiesta una lettera dell'azienda se si tratta di un viaggio di lavoro.

VACCINAZIONI
Non è richiesta alcuna vaccinazione. E' obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla per chi proviene da zone infette. Oltre alle medicine di uso personale è consigliabile fornirsi di un antisettico intestinale, nonchè di compresse antinfluenzali ed antibiotici che, in caso di necessità, non si trovano ovunque.

PREFISSI TELEFONICI
Per chiamare in Egitto comporre lo 0020 seguito dal prefisso della città (Il Cairo è 2) senza lo zero, più il numero dell'abbonato. Per telefonare dall'Egitto in Italia comporre lo 0039 seguito dal prefisso della città con lo zero, più il numero dell'abbonato.

AMBASCIATE E CONSOLATI
Sede dell'Ambasciata d'Italia in Egitto:
Il Cairo Shara Abdel Rahman Fahmi, 15 - Garden City
Tel. 00202 3543194-5 - Fax 3540657.
Sede della Cancelleria Consolare:
Shara El Galaa, 24 (Sez. consolare)
Tel. 00202 772726.
E-mail: ambacairo@brainyl.ie-eg.com
Sede del Consolato Generale:
Alessandria Midan Saad Zaghloul, 25
Tel. 00203 4830095 - Fax 4835344.
Sede del Vice Consolato Onorario:
El Sharm Mall - Sharm el Sheikh - Sinai
Tel. 002062 601900-1-2-3 - Fax 600901.
Sede dell'Ambasciata dell'Egitto in Italia:
Via Salaria, 267 - 00199 Roma
Tel. 06 8440191 - Fax 06 8554424
E-mail: ambegitto@pelagus.it

ENTE DEL TURISMO
Egyptian Tourist Authority
Via Bissolati, 19 - 00187 Roma
Tel. 06 4827985-4874219
Fax 06 4874156.

NORME DOGANALI
Non è possibile importare più di una stecca di sigarette e non oltre una bottiglia di liquore a persona. Coloro che volessero introdurre nel Paese materiale fotografico professionale, cineprese e videoregistratori hanno l'obbligo di farli registrare all'arrivo sul passaporto, altrimenti rischiano al momento della partenza il pagamento di una tassa pari al 50% del valore della merce trasportata. E' proibito importare ed esportare valuta egiziana. Per l'esportazione di un autentico reperto archeologico (attenzione ai falsi!) è consigliabile rivolgersi a persone molto fidate oltrechè, s'intende, ottenere il permesso del Museo Archeologico del Cairo. Sugli aerei sono consentiti 20 Kg di bagaglio per persona e un bagaglio a mano le cui dimensioni non superino cm 45x35x20.

ORARI BANCHE E NEGOZI
Le banche sono aperte dalle 8.00 alle 14.00, dalla domenica al giovedì, sono chiuse il venerdì e il sabato. I negozi sono aperti dalle 9.00 alle 20.00, il venerdì è giorno festivo, altri negozi, come il Gran Bazar del Khan el Khalili, sono chiusi la domenica. Nelle località turistiche le attività commerciali aprono verso le 9.30 e chiudono a tarda sera. Gli Uffici pubblici sono sempre aperti ad esclusione del venerdì e dei giorni festivi, dalle 9.00 alle 14.00.

FESTIVITA'
1 gennaio: Capodanno
25 aprile: Liberazione del Sinai
18 giugno: Festa nazionale
23 luglio: Festa della Rivoluzione
6 ottobre: Festa delle Forze Armate
23 dicembre: Festa della Vittoria. Le feste religiose musulmane (Inizio e fine del Ramadan, Festa del sacrificio di Abramo, Nascita di Maometto, Primo Moharram o Capodanno islamico) seguono il calendario lunare, le date pertanto variano ogni anno.


FOLKLORE
Come in tutti i Paesi di osservanza musulmana, le feste più importanti dell'Egitto sono legate agli eventi religiosi scanditi dal calendario lunare, la fine del Ramadan e la Festa del sacrificio di Abramo, in particolare vengono festeggiate con grande partecipazione da tutti i fedeli, perchè considerate le più importanti ricorrenze religiose dell'anno. La Festa della primavera detta Samm en-Nesim è certamente la più cara agli Egiziani. Si tratta di un'antica festa di origine pagana, già conosciuta nell'Egitto dei Faraoni che per il suo sincretismo religioso avvicina nei festeggiamenti sia i copti che i musulmani, per celebrare la terra e la natura. Le feste copte sono molto simili a quelle del mondo cristiano. A Capodanno le famiglie celebrano le festività secondo antichi riti molto simili a quelli già praticati al tempo dei Faraoni. L'Epifania viene celebrata il 18 o il 19 febbraio con molta solennità. Il Cairo Vecchio celebra ogni anno con grande devozione San Giorgio, i cristiani escono in processione con le torce per le strade del quartiere, accompagnati dai canti e dai ritmi delle percussioni. Altra festa tipica del folklore è quella celebrata nel villaggio nel giorno del Molid, in onore del protettore del villaggio stesso. Da non perdere infine le esibizioni danzanti dei dervisci. Ad Abu Simbel due volte l'anno si verifica un fenomeno del tutto singolare: in uno dei due templi costruiti per ordine del Faraone Ramsete II, quello dedicato alla divinità del Sole Raa-Hur nel quale si innalzano quattro enormi statue sedute di Ramsete II, il 22 febbraio e il 22 ottobre i raggi solari vi penetrano direttamente creando un effetto assolutamente suggestivo. Ad Assuan ogni sera i danzatori e musicanti nubiani si esibiscono nel Centro Culturale, i gruppi folkloristici riproducono nelle loro danze le scene della vita quotidiana e mimano a passo di danza duelli con il bastone. Le principali manifestazioni culturali che si svolgono durante l'anno in Egitto sono: il Festival Folkloristico a Ismailiya in agosto, il Festival Internazionale della Canzone nella capitale sempre in agosto, il Festival Wafai El Nil al Cairo e il Festival del Cavallo Egiziano nell'ambito di questo evento in agosto, il Festival del Teatro Sperimentale al Cairo e il Festival Internazionale del Cinema ad Alessandria entrambi in settembre, il Festival di Luxor in novembre e il Festival Internazionale del Cinema al Cairo in dicembre.

 

ITINERARI

Il Cairo merita una visita di almeno tre giorni, per conoscere da vicino i suoi musei, le moschee, la necropoli di Saqqara e le vicine piramidi di Giza. Il Museo Egizio è famoso in tutto il mondo, conserva testimonianze uniche della civiltà dei Faraoni, sarcofaghi, statue, papiri, bronzi, gioielli, maschere funerarie, mummie ed il celebre tesoro di Tutankhamon. Da non perdere anche il Museo della Civiltà Islamica. Il quartiere denominato Vecchio Cairo, dove si trovano, anche i resti della fortezza romana di Babilonia, ospita le più antiche testimonianze della cristianità antica: le chiese di Santa Barbara e Al Muallaqah, il convento copto di San Giorgio. Altri luoghi cristiani da visitare nella capitale, in particolare nel Vecchio Cairo dove la comunità copta ha conservato antiche testimonianze delle proprie tradizioni, sono: la chiesa sospesa, la chiesa di Abu Serge, la chiesa di Santo Mina, la chiesa della Vergine, la chiesa della Vergine a Zaitun, l'Albero della Vergine a Matariya, la chiesa di Marie Guirguis e la Cattedrale di San Marco. La città islamica innalzata dal grande Saladino, è la sede di importanti moschee, come quella mamelucca di Mohamed el-Nasir, quella di Ibn Tulun (quartiere di Saieda Zainab) che è la più antica, la Moschea di Amr Ibn Al-As (zona del Fustat), la Moschea e la scuola del Sultano Hassan, la Moschea di Muaid, la Moschea Azzurra, la Moschea di Alabastro, la Cittadella di Salah el-din Al Ayuby, la Casa di Jamal el-din Al Dhahabi, la Casa di Suhaimi ed il Mausoleo di Kalaun. La Moschea di al-Azhar è la più importante dell'Islam sunnita. Nei dintorni della capitale, nella zona di Giza, sono conservate le celeberrime piramidi di Cheope, di Chefren e di Micerino, affiancate dalla famosa Sfinge. Un'altra caratteristica piramide, con una singolare struttura a gradoni, è quella di Zoser nella zona di Saqqara, nota anche per la sua vasta necropoli, per la piramide di Unas e le magnifiche tombe di Ti e di Merekuka. Recenti scavi hanno portato alla luce nella zona nuove camere mortuarie, alcune delle quali sono già accessibili ai visitatori. Dahschur è, dopo la capitale, una delle città più importanti dell'Egitto. La sua zona archeologica è stata aperta al pubblico per la prima volta e merita veramente una visita: la piramide di Snefru, più grande della piramide di Cheope, la piramide di Midum, la cosiddetta "piramide nera" ed infine la piramide di Senusert III. La Valle del Nilo offre delle ricchezze archeologiche e naturali uniche al mondo: l'oasi di Siwa, il delta del Nilo, Alessandria, il canale di Suez e Ismailia, la depressione di el Faiyum. Ad Alessandria, considerata una perla del Mediterraneo, nonchŽ uno dei porti più importanti di questo mare, vi sono numerosi luoghi di interesse e di attrazione: il Museo Greco-Romano, il Museo delle Belle Arti, il teatro romano a Koum el Dikka, la Moschea di el Morsi Abu el Abbas, la necropoli al Shatby, la Fortezza di Kait Bay, il Castello di Montazah, il Museo del Tesoro Reale, la colonna di Pompeo, l'Istituto ed il Museo Oceanografico, le tombe di Kom Al Shukafa, le tombe di Mustafa Kamel e il quartiere di Abu Kir, una delle spiagge più famose per la pesca e per i ristoranti che offrono dell'ottimo pesce. Sul percorso che va dal Cairo ad Assuan incontriamo templi, rovine, testimonianze storiche di 5000 anni, Luxor, Karnak, Abu Simbel, Edfu, Kom Ombo, Abido, Dendera. Le crociere sul Nilo sono un'occasione per effettuare una serie di interessanti tappe archeologiche e godere della bellezza del paesaggio. A Luxor è stato riaperto al pubblico il Tempio di Hubu costruito al tempo di Ramsete III che ci ha lasciato altre interessanti opere, come la sua tomba, un manoscritto lungo 40 metri, che è il più grande papiro egiziano giunto fino a noi, il Tempio di Ramsete III e Tempio della Regina Hatshepsut (o Deir el Bahari), l'unica donna che governò l'Egitto come faraone. Sulle rive orientali del Nilo si puè vedere oltre al Tempio di Luxor, il Tempio di Karnak e il Museo di Luxor. Ad Abu Kerkas si trovano 39 tombe rupestri ed il Tempio dedicato alla dea Pakht; nella zona archeologica di Abido sono conservati i Templi funerari di Seti I e di Ramsete II. Da Luxor ci si può spostare, sempre navigando il Nilo, alla volta della Valle dei Re con le sue 64 tombe scavate nella roccia, con lo splendido tempio funerario di Ramsete II. La tomba più famosa nella Valle dei Re è quella di Tutankhamon. Luxor è il punto di partenza ideale per escursioni di un giorno a Esna e Dendera. A Esna si può vedere il Tempio di Khnum, e nelle vicinanze un antico Monastero cristiano: Deir Manayus wal-Shuhadà (IV d.C.). A Dendera si può visitare il Tempio di Hathor, un tempio greco-romano famoso per il suo soffitto astronomico. A Deir el Medina si trova invece la Valle delle Regine con 80 tombe delle mogli dei Faraoni, fra cui Nefertari, e le due famosissime statue dei Colossi di Memnon. Ad Abu Simbel si ergono maestosi i due templi costruiti dal Faraone Ramsete II, il più grande venne dedicato alla divinità del Sole Raa-Hur e vi si innalzano quattro grandi statue sedute di Ramsete II. L'altro tempio è quello dedicato dal Faraone alla sua sposa Nefertari, nel quale si ergono sei colossali statue (quattro di Ramsete II e due di Nefertari) che vegliano l'entrata del tempio. Ad Assuan tutto sembra giacere in una calma surreale. Conosciuta anticamente con il nome di Souk (mercato), oggi ù un importante centro commerciale e turistico. Da qui si possono effettuare numerose escursioni per vedere l'isola di Elefantina (Tempio di Khnum), l'isola Egilica, l'isola di Amoun, l'isola di Kitchener un giardino botanico ricco di piante, il Mausoleo dell'Aga Khan, il Monastero di San Simeone, l'obelisco incompiuto, il villaggio di Amount, il Tempio di Kom-Ombo (45 chilometri a nord di Assuan), il Tempio di Edfu (123 chilometri da Assuan), il Tempio di Philae (2 chilometri a sud di Assuan), il Tempio di Kalabsha che si erge nei pressi dei punti da dove si gode una magnifica veduta sulle acque del lago Nasser e le Tombe dei Nobili. Il Mar Rosso, mare tropicale dai fondali corallini più affascinanti del mondo, con Hurghada e Sharm el Sheikh, offre una indimenticabile vacanza all'insegna del relax e delle attività sportive. Le sue spiagge dorate, gli splendidi pesci che affiorano tra le acque turchesi, il clima favorevole tutto l'anno, rendono queste stazioni balneari delle mete molto ricercate da coloro che intendono praticare immersioni subacquee, windsurf, escursioni in barca. Le zone più interessanti per chi intende fare delle immersioni sono le isole di Abu Maqar, Giftun ed Abu Rimathi, dove molti centri sono attrezzati per il noleggio delle barche. Un altro riferimento per i sub può essere la baia di Na'ama con i New Gardens e i Far Gardens. Altre escursioni vengono organizzate verso il Parco Naturale di Ras Mohammed, dove il mare si inabissa a centinaia di metri di profondità. Ain el Sokhna a 55 chilometri a sud di Suez è uno dei punti più belli del Mar Rosso, e si può raggiungere con sole 2 ore di macchina dal Cairo. E' un luogo di villeggiatura sia estivo che invernale. A Safaga, 65 chilometri a sud di Hurghada, si trovano diversi chalet e luoghi di svago. Al Qoseir è situata a 80 chilometri a sud di Safaga, il turista può fare campeggio e praticare varie attività sportive d'acqua. Baranis, 178 chilometri a sud di Al Qosir, è una zona ricca di pesci. Le altre localitˆ delle coste del Mar Rosso sono Mersa Alam, Berenice e Ain Sukhna. L'antica città di Berenice divenne un importante porto commerciale nel III della nostra era, in prossimità della città moderna ci sono le rovine del Tempio di Semiramide e nell'entroterra vi sono i resti della miniera di Wadi Sakait dove fin dal tempo dei faraoni si estraevano smeraldi. Di fronte alle coste del Mar Rosso si trovano oltre 24 isole ricche di flora e di fauna, le più importanti sono: l'isola di Zarbagiad davanti alla costa di Baranis, le due già citate isole di Giftun e quella di Maqar, e l'isola di Shedwan. Il Sinai rappresenta l'altro volto di questo paesaggio, quello aspro e roccioso, sfumato dalle tinte del sole che gradualmente cresce sulle cime di questo biblico luogo. Consigliamo infatti di percorrere il ripido sentiero che porta alla cima del monte nelle primissime ore del giorno, per poter raggiungere la vetta alle luci dell'alba ed assistere dall'alto al suggestivo risveglio delle sabbie e delle rocce nella loro essenziale bellezza selvaggia. I principali luoghi turistici del Mar Rosso sono il Monastero di Sant'Antonio, il Monastero di San Paolo, i più antichi dell'Egitto, il Monastero di Santa Caterina (VI d.C.), l'isola del Faraone situata nel golfo di Aqaba, dove sono presenti le rovine della Cittadella di Saladino. Le principali spiagge del Sinai sono Ras Mohammed, la già citata Sharm el Sheikh, Dahab, Nuweiba e Taba. Pochi chilometri a sud di Naama Bay la penisola di Ras Mohammed è stata dichiarata nel 1983 Parco Nazionale, successivamente sono state annesse altre due aree: Nabq Managed Resource Protectd Area e Abu Galum Managed Resource Protected Area, situate tra Dahab e Nuweiba. Nella Ras Mohammed Marine Protected Area vivono oltre 1.000 specie di pesci tropicali e 150 specie di coralli madreporari. Il Sinai è inoltre uno dei luoghi di passaggio degli uccelli migratori che all'inizio dell'autunno si dirigono dall'Europa verso l'Africa, e all'inizio della primavera compiono il percorso inverso. In questi due periodi migliaia di cicogne bianche attraversano i cieli del Sinai e si fermano sui bordi delle baie di Ras Mohammed e nelle tranquille acque di Nabq. E' possibile creare un itinerario personalizzato per safari in jeep, cammello o altri mezzi nella zona del Sinai per vedere Ras Mohammed, il Canoyn Colorato con 2 ore di percorso attraverso bellissime formazioni geologiche, il villaggio di Nuweiba per nuotare con i delfini o per arrivare fino al Santa Caterina.

CUCINA
La cucina egiziana propone piatti tipici della gastronomia araba: spiedini di montone, salse speziate, polpette, il "Foul" un passato di fave e fagioli neri condito con limone ed olio di sesamo e quasi sempre accompagnato dallo "Shami", un pane piatto e senza mollica, ben caldo. Famoso è il "Kebab" un piatto a base di agnello arrosto con prezzemolo. E' poco diffuso il pesce, mentre si trovano frequentemente sulle tavole egiziane i gamberi con riso piccante al pomodoro. Fra i piatti a base di carne segnaliamo, oltre al giù menzionato "Kebab", il "Kofta" (polpettine di carne di montone), il "Fatta" (agnello bollito con riso e pancotto). I principali piatti di verdure annoveriamo l' "Homos" una salsa di ceci, il "Foul" il passato di fagioli con fave condito con solo sesamo e la "Tihina" una salsa di sedano con noci e spezie. Fra i dolci egiziani consigliamo di assaggiare il "Konafa" una torta di pasta dolce, il "Baklama" dei pasticcini di noci, miele, sciroppo ed olio, e il "Katalef" un dolce alle mandorle e alle noci solitamente fritto. Tra le bevande, oltre ai discreti vini ed alla buona birra di produzione locale, suggeriamo il "Karkadè", un tipico infuso di foglie di ibisco, l' "Erfa" un infuso di cannella, lo "Shay" un tè alla menta ed il "Sahlab" un dessert caldo a base di latte e fiocchi d'avena con frutta secca, uva passa e noce di cocco tritata.

COSA COMPRARE
Gli acquisti consigliati sono i tessuti in cotone, gli oggetti in alabastro, in rame, in argento e in ottone, le statuine e i vasi. Nei negozi e nei bazar del Cairo si può trovare un'ampia scelta di oggetti di artigianato, il grande mercato di Khalili offre manufatti in alabastro, in ottone e in rame, collane d'ambra, tappeti, abiti tipici egiziani, papiri, statuette, ceste, mobili decorati, profumi, vasi e piatti in metallo, scrigni in madreperla, statuine in alabastro, monili in oro, in argento e pietre dure, dipinti su papiro, vetri soffiati, spezie (zafferano, curry, cannella, karkadù), essenze, scarabei portafortuna, mani di Fatima, piccoli cammelli, orecchini, braccialetti, occhi di Horus. Il Khan el Khalili, il più grande bazar di tutta l'Africa, è un mercato che si estende per le vie e le piazze di un intero quartiere. I tappeti, vengono prodotti invece nella parte sud-ovest della capitale. "Non comprate souvenir che costano la vita agli animali", è uno slogan lanciato dal WWF contro il commercio illegale di specie in via d'estinzione e l'acquisto di prodotti da queste ricavati. La Convenzione di Washington o CITES a cui aderiscono 146 Paesi tra cui l'Italia, vieta l'importazione di qualsiasi prodotto di avorio o comunque ricavato dagli elefanti, pelli di felini maculati e striati, gusci o prodotti di tartaruga, molte specie di uccelli e scimmie, molte piante tra cui orchidee e cactus selvatici. Per alcune specie occorrono invece speciali autorizzazioni e in loro mancanza sono previste la confisca e severe ammende.


CONSIGLI UTILI
Sono previste pene severissime per l'uso, il possesso e il traffico di stupefacenti. E' previsto il carcere anche in caso di possesso di piccole quantità di stupefacenti. Si raccomanda di bere solo bevande da contenitori sigillati possibilmente non ghiacciate e di non stare esposti al sole per lunghi periodi. Si consiglia inoltre di portare occhiali da sole, creme solari ed una pomata per le punture degli insetti. Per quanto riguarda l'abbigliamento sia per chi si reca nelle zone archeologiche sia per chi sceglie la vacanza al mare, si raccomandano abiti leggeri di cotone, un cappello ed indumenti un po' pesanti per la sera. Consigliamo inoltre scarpe comode soprattutto per chi effettua le escursioni. Per i soggiorni al mare si ricorda alle donne di non indossare abiti succinti per non offendere la sensibilità religiosa dei musulmani.